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Valle D'Aosta

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Storia Economica Regionale attraverso Antiche Carte Valori


Su queste pagine Le proponiamo alcuni documenti di particolare interesse storico ed artistico difficilmente reperibili, molti dei quali appartenenti a collezioni private. Si consiglia, tuttavia, di prendere contatto con noi in caso di specifico interesse.


miniere di rame
Ollomont - Miniere di Rame - S.A. per azioni
titolo al portatore di 5 azioni da 100 Lire ciascuna, in bianco. Torino 1906. 20,5x34 cm. Officina Calcografica Italiana.
 
Il pittoresco paesino di Ollomont, sito nel cuore della Valpelline in Valle d’Aosta, è rinomato non solo per le sue bellezze paesaggistiche ma anche perché in passato fu un importante centro estrattivo per il rame, tanto da condizionare gli eventi e l’economia locale di tutta la valle.
Secondo la tradizione popolare i giacimenti cupriferi di Ollomont furono scoperti casualmente - nel lontano 1699 - da un contadino che, dissodando il terreno, si accorse di alcuni sassi particolarmente gialli e brillanti, in un primo tempo scambiati per oro. La miniera comprendeva tre centri di coltivazione a Saint Jean, presso il villaggio di Rey, a La Balma, presso la frazione di Vouèce, e a Vaud.
Subito dopo il ritrovamento il Conte Carlo Luigi Perrone di San Martino, che all’epoca governava il territorio di Ollomont, affidò l'estrazione del metallo al Barone Ferrod che fece costruire alcune fabbriche a Valpelline, acquistando i terreni e i boschi necessari allo sfruttamento. Nel corso del tempo la vita della miniera fu assai travagliata, venendo chiusa e riaperta a più riprese. Nel 1855 l’esercizio della miniera e della fonderia annessa fu affidata al Conte belga Victor Seyssel d'Aix, per la durata di 60 anni. Tuttavia, già nel 1864, gli succedette il Conte Cornelissen che, associato ad un gruppo di industriali belgi, vi investì ingenti capitali per cui nel 1868 la produzione mensile di rame raggiunse le 12,5 tonnellate. Altre società poi si succedettero compiendo lavori di ricerca.
La Società Ollomont, costituita con capitali genovesi dall’Eridania e subentrata dal 1905 al 1912, realizzò grandiosi lavori per l'estrazione e la lavorazione del minerale: a Valpelline costruì un forno americano, a Frissonia un tunnel di scarico del materiale profondo 300 metri e ad Ollomont stessa una centrale elettrica, una laveria, un frantoio e alcune pompe molto potenti. Fu questo il periodo di maggior sfruttamento della miniera che forniva lavoro a più di mille operai della zona.Dal 1912 al 1937 vi fu un lungo periodo di inattività e nel 1945 la miniera venne chiusa definitivamente per l’esaurimento dei filoni e a causa degli elevati costi di estrazione e trasporto del minerale.
 
Oggi alcuni vecchi tunnel della ex miniera vengono utilizzati come deposito per la stagionatura della fontina, il rinomato ed apprezzato formaggio valdostano.
6,50% Società Anonima Nazionale "Cogne"

6,50% Società Anonima Nazionale "Cogne"
Miniere - Alti Forni - Acciaierie
Prestito obbligazionario garantito dallo Stato per 175 milioni di Lire - titolo al portatore di 5 obbligazioni da 500 Lire cad., prima serie. Torino 1 luglio 1930 VIII. 36,5x33,5 cm.

Sullo sfondo veduta degli stabilimenti e degli impianti elettrici con lavoratori all'opera. Vignetta laterale con attrezzi da lavoro, fasci littori e rapace ad ali spiegate che regge il marchio “Cogne Aosta”.
Costituita il 2 gennaio 1909, la Società Anonima Miniere di Cogne fu rilevata nel 1916 dall’Ansaldo dei Perrone. Essi perseguirono un ambizioso programma di sviluppo sino al 1921, anno di profonda crisi per l’Ansaldo che - nell’ambito di una vasta operazione di risanamento finanziario e di ristrutturazione - cedette nel 1923 gli impianti, le miniere e le attività produttive alla neocostituita Società Anonima Ansaldo - Cogne. Nel 1924 l’Ansaldo - Cogne e Paul Girod, già fondatore delle Aciéries Electriques di Ugines, diedero vita alle Acciaierie Elettriche Cogne - Girod che, nel tempo, vennero sempre più controllate dalla Ansaldo Cogne. Nel 1929 si deliberò la fusione della compagnia con la Società Anonima Nazionale Aosta - Acciaierie e con la Miniera e Fonderie di Valpelline con ulteriore cambio della denominazione in Società Anonima Nazionale Cogne - Miniere - Alti Forni - Acciaierie.


Società anonima delle Ferriere di Bard

Società anonima delle Ferriere di Bard
Certificato interinale al portatore di 10 azioni. Torino, 8 marzo 1856.


Fons Salutis

Fons Salutis
Azione al portatore da 1.000 Lire. S. Vincent (AO) 1929. 29x17 cm.
Foglie stilizzate nella cornice. In alto logo della compagnia che gestiva il celebre complesso termale di Saint Vincent, noto per le sue acque terapeutiche benefiche per l’apparato gastro-intestinale e per le vie respiratorie.


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