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Illustratori

Museo Virtuale

Storia Economica nello Specchio delle Carte Valori d'Epoca

Su queste pagine Le proponiamo alcuni documenti di particolare interesse storico ed artistico difficilmente reperibili, molti dei quali appartenenti a collezioni private. Si consiglia, tuttavia, di prendere contatto con noi in caso di specifico interesse.



Città di San Pier d'Arena
Prestito di Lire sei milioni al 5 per cento netto
Cartella nominativa di 10 obbligazioni da 500 Lire cad. San Pier d'Arena GE 15 giugno 1922. Formato grande 42,5x30 cm.

Superba ed imponente grafica opera dell’illustratore Distefano: personificazioni simboliche, maschere zooformi, cornucopie augurali, alberi ricchi di foglie e frutti, puttini che innalzano torce raggianti luce e reggono lo stemma comunale, motti “Laborare Necesse est” e “Arma la Prora e Salpa verso il Mondo”. Nell’ampia veduta del porto spicca la collina di San Benigno, demolita nel dopoguerra, che separava Genova da Sampierdarena e ai cui piedi sorge la celebre Lanterna. Il prestito è stato riemesso nel 1927 in seguito all’incorporazione di alcuni quartieri occidentali ed orientali nel Comune di Genova.


Paris - France

Azione al portatore da 500 FF. Parigi 1 marzo 1907. 24x33 cm.

Si tratta di uno dei primi grandi magazzini parigini che introdusse il concetto di credito al consumo. Illustrato e firmato da uno dei principali esponenti dell’Art Nouveau: il celebre pittore di origine cecoslovacca Alfons Mucha (1860-1939). La sua produzione comprende moltissime opere, divise principalmente in dipinti, grafiche e manifesti pubblicitari, tutti permeati dagli elementi caratteristici dello stile Liberty. I lavori di Mucha spesso raffigurano giovani donne in abiti dal taglio neoclassico, circondate da motivi floreali che formano cornici geometriche attorno alla figura. I più conosciuti sono i cartelloni e i disegni di quando collaborava con la famosa attrice Sarah Bernhardt. Il suo stile venne subito imitato, nell'arte e nella pubblicità, con esiti raramente all'altezza dell'originale. Stampato dalla celebre Imprimerie Chaix di Parigi.


Esposizione Generale Italiana in Torino 1884

Certificato nominativo cumulativo di 1 azione da 100 Lire. Torino 1884. Formato grande orizzontale 52x38 cm.

La splendida immagine, che occupa quasi tutto il fronte del titolo, è opera di Celestino Turletti (1845-1904), pittore e illustratore piemontese. Timbro a secco nel quadrante superiore sinistro con stemma sabaudo e della città piemontese. I fondi necessari per realizzare l’esposizione generale vennero raccolti - oltre che con contributi del Governo, del Municipio di Torino e della Provincia - mediante la sottoscrizione di azioni da 100 Lire rimborsabili al termine della manifestazione, qualora il bilancio fosse risultato in attivo, nonché con oblazioni a fondo perduto, senza limite d’importo. Le azioni e le oblazioni davano diritto al titolare all’ingresso gratuito all’esposizione.


Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi

Titolo al portatore di 5 azioni da 200 Lire cad. Torino 15 marzo 1920. 39x23 cm.

Stupenda e suggestiva grafica, con immagini allegoriche di sapore bucolico che arricchiscono la cornice, concepita da un famoso artista dell’epoca: la sigla nell’angolo inferiore destro del documento è infatti di Adolfo De Carolis (1874 - 1928), pittore e silografo che illustrò fra l'altro le opere di Gabriele D'Annunzio.
La compagnia fu costituita a Torino nel 1872 con lo scopo di acquistare, bonificare e coltivare terreni del basso ferrarese, nonché vasti terreni in provincia di Arezzo, Pisa, Brindisi e Lecce. L’iniziale denominazione fu poi modificata in Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole e successivamente in Bonifiche Ferraresi SpA. La società è quotata alla Borsa Italiana dal 1902.


Consorzio Agrario Provinciale per la Provincia di Aosta

Quota di partecipazione nominativa di 100 Lire. Aosta 1° Luglio 1947. Formato 49x34 cm.

Uno dei più spettacolari titoli italiani del settore agricolo. L’imponente e suggestiva veste grafica fu curata da Duilio Cambellotti, noto esponente delle arti decorative, la cui sigla si nota nell’angolo inferiore sinistro.
L’artista scelse una rappresentazione simbolica agreste ispirata allo stile dell’epoca: uomini intenti a lavori agricoli; effigi simboliche dell'Italia e delle divinità dell'Agricoltura e del Commercio emergono dallo sfondo.


Oikos

Società Anonima Cooperativa Edilizia - azione nominativa di 100 Lire. Genova 17 ottobre 1906. 38x26 cm.

Titolo particolarmente apprezzabile per la sua bella veste grafica ispirata al Liberty, opera dell’illustratore P. Parodi, con eccellente rappresentazione figurativa degli obiettivi sociali: stemma del capoluogo ligure in alto, ai lati muratore con secchio e cazzuola e personificazione femminile simbolizzante la tecnica architettonica, in basso veduta di una madre che accoglie bambini sotto il suo manto per esaltare l'aspetto familiare e protettivo della casa. La società era ancora in esercizio nel 1909.


Mines d'Antimoine d'Algerie

Azione al portatore di fondazione da 100 FF. Tunisi 1907.

Splendido e suggestivo esemplare di ispirazione Liberty con scorcio di vita in miniera ed imponente figura di un minatore che regge un piccone. Stampato a Milano presso l’Officina Carte Valori D. Coen & C. e disegnato dal celebre illustratore Achille Beltrame (1871-1945, firma nell’angolo inferiore sinistro).
Curiosa segnalazione le miniere erano site nel nord est dell’Algeria a Djebel Hamimad nella provincia di Constantine, la sede della società era a Tunisi e i titoli furono stampati a Torino.


Société des Phosphates Tunisiens S.A.

Azione al portatore di 125 FF. Paris 1923. Suggestiva immagine simbolica sul fronte dall’inconfondibile e raffinato stile Liberty di Achille Beltrame (firma nell’angolo inferiore destro). Ai lati stemmi del Regno d’Italia e della Repubblica Francese. La compagnia mineraria, con sede sociale a Kalaa Djerda in Tunisia e amministrativa a Parigi, fu costituita nel 1904 da un gruppo di uomini d’affari francesi e dalla famiglia toscana Donegani, che apparteneva all'élite imprenditoriale livornese ed era impegnata dalla metà dell'Ottocento in una attività di esportazione e importazione legata al trasporto marittimo. Intensi erano all'inizio del secolo i suoi rapporti con la Banca Commerciale Italiana, con la quale si era particolarmente impegnata in alcune iniziative in campo minerario, come la costituzione della Société des Phosphates Tunisiens per l'acquisto delle miniere di fosfati di Kalaa Djerda in Tunisia.

Curiosa segnalazione le miniere erano site nei pressi di Sfax in Tunisia, la sede amministrativa della società era a Parigi e i titoli furono stampati dall’Officina Carte Valori D. Coen di Torino.


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