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Storia del Colonialismo Italiano attraverso Antiche Carte Valori


Su queste pagine Le proponiamo alcuni documenti di particolare interesse storico ed artistico difficilmente reperibili, molti dei quali appartenenti a collezioni private. Si consiglia, tuttavia, di prendere contatto con noi in caso di specifico interesse.


Società Perlifera Italiana

Società Perlifera Italiana

Azione di fondazione al portatore di 200 Lire. Milano 1 dicembre 1899. 42,5x14 cm. La compagnia fu costituita a Milano nel 1899 su concessione del Governo di Asmara "per la pesca della Madreperla e delle Perle nella Colonia Eritrea".

Significativa vignetta - inserita in un decorativo pannello con conchiglie e fili di perle - riproducente indigeni in barca alla ricerca di ostriche. Per le sue varie implicazioni, l'interessante e decorativo titolo si può felicemente collocare nelle collezioni tematiche di preziosi, coloniali o marittimi.


Saline di Massaua

Saline di Massaua

Titolo al portatore di 100 azioni da 15 $ Etiopi cad. Asmara / Eritrea dicembre 1960. 20x29 cm.

Testo in italiano, inglese ed amarico: infatti all’epoca l’Eritrea faceva parte dell’Etiopia. Massaua fu la capitale provvisoria della Colonia Eritrea, la prima del Regno d’Italia in Africa (1882 - 1941).


Società Fondiaria Libica
Titolo al portatore di 50 azioni a voto plurimo da 200 Lire emesso a Tripoli nel mese di luglio 1931 - IX.
Officina Carte Valori Turati Lombardi e C. - Milano.
Elaborata cornice. Logo della compagnia su campo rosso con una palma. Scorcio fotografico di edifici in stile coloniale. La società, costituita a Milano nel 1925, perseguiva un programma per la valorizzazione fondiaria della colonia.
 
Società Eritrea per le Miniere d'Oro
Azione al portatore di 25 Lire in oro rilasciata ad Asmara, all’epoca Colonia Eritrea, nel 1906.
Officina Carte Valori A. Staderini - Roma.
Effige laterale della Sibilla Eritrea, la profetessa dell’antichità classica. Nel campo inferiore scorcio di un impianto per l'estrazione dell'oro, con cammello e indigene in primo piano. Le notizie circa il ritrovamento di oro nei pressi di Asmara risalgono al 1897 e non fecero che confermare le voci che già da tempo circolavano sulle ricchezze minerarie del Corno dell’Africa. La Società Eritrea per le Miniere d'Oro fu fondata il 24 giugno 1900 con partecipazione italo-bri­tannica e fu presieduta dal deputato parlamentare Barone Michele De Renzis (1837-1908). Pur essendo un’impresa pri­vata, fu da sempre considerata quasi un’emanazione del governo coloniale che le rivolse particolari attenzioni e tratta­menti di favore. L’8 luglio 1900 la compagnia ottenne una concessione trentennale per lo sfruttamento di 30.000 ettari in Eritrea, non lontani da Asmara; in cambio il governo si riservò un diritto pari al 5% sui minerali estratti. Vista la grande estensione del territorio concesso con conseguente dispersione delle attività di ricerca, la società decise di con­centrarsi sui filoni di Sciumagallè e di Medri Zièn, considerati i più promettenti. L’oro fu effettivamente scoperto, ma mai in quantità tali da garantirne lo sfruttamento, nonostante agli inizi del XX secolo la “febbre dell’oro” si fosse scate­nata in Eritrea e in vari altri paesi d’Africa e del mondo. Fino al 1905 la compagnia aveva lavorato per verificare l’esistenza del prezioso minerale e la consistenza dei giacimenti, ma la fase risolutiva dell’impresa doveva consistere nella sua estrazione. Tuttavia per affrontare la fase dello sfruttamento, il capitale sociale si rivelò insufficiente ed il pas­saggio dalla fase esplorativa a quella estrattiva si tradusse nel 1907 in un evidente fallimento. Tra alti e bassi la compa­gnia sopravvisse fino al 1914, anno in cui fu posta in liquidazione.
Società Fondiaria Libica
Società Eritrea per le Miniere d'Oro
Società Italiana Saline Assab
Società Italiana Saline Assab – S.I.S.A.
Azione di fondazione al portatore da 100 Lire. Padova (direzione amministrativa) 1924, sede in Assab / Colonia eritrea. Arti Grafiche delle Venezie – Vicenza. 22x32 cm. Margine laterale sinistro irregolare, tagliato a mano. Bordo ornamentale, acronimo S.I.S.A. in alto al centro. La storia “italiana” di Assab, una località abissina sul Mar Rosso nella regione eritrea della Dancalia, in Africa orientale, risale al 1869 quando l’armatore genovese Raffaele Rubattino (1810-1881) – per intercessione del missionario ed esploratore ligure Giuseppe Sapeto (1811-1895) - la acquistò insieme alla sua ampia baia dai capi di una tribù indigena: rappresentò il primo possedimento italiano in Africa. Nel 1882 il governo italiano la acquisì dalla società di Rubattino ed Assab si rivelò un investimento economico per lo sfruttamento delle saline, sviluppate nella zona e nella vicina Massaua, nonché per la creazione di una rete di monopolio mercantile nella regione: in altre parole costituì una base d’appoggio e di espansione nel Corno d’Africa per la classe commerciale italiana; da lì infatti l’Italia estese gradualmente la sua presenza lungo la costa finché nel 1890 una parte dell’Eritrea divenne colonia italiana, con capitale Massaua.
 



Società per la Coltivazione del Cotone
Società per la Coltivazione del Cotone nella Colonia Eritrea
Titolo al portatore di 5 azioni da 125 Lire ciascuna, c.s.* dell’Officina milanese Carte Valori Rebeschini di Turati e C. Milano 1 marzo 1911. Emissione non quotata**. 36x20 cm. Bella cornice impreziosita da fregi e motivi floreali. In alto timbro a secco su campo rosso dell’impresa, fondata nel 1904, che impiantò una fabbrica per la sgranatura del cotone ad Agordat, nella parte occidentale del paese.

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