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Nomi Famosi

Proposte On-line > Estratti da Catalogo

Qui presentiamo una selezione del nostro ampio archivio di titoli emessi da società molto note, non soltanto negli ambienti borsistici. Su richiesta Le invieremo volentieri delle proposte mirate insieme al listino bimestrale di Portafoglio Storico.

Eridania Zuccherifici Nazionali titolo nominativo di 5 azioni ordinarie da 2.000 Lire ciascuna. Genova 1 gennaio 1984. Firma fac-simile dell’allora Presidente Raul Gardini. Marchio dello zuccherificio, creato nel 1899 come Eridania - Fabbrica di Zucchero. Dopo un’intensa vita aziendale, fu incorporata nel 1995 dalla Montedison.




Montedison titolo al portatore di 10 azioni di risparmio non convertibili da 1.000 Lire ciascuna. Milano 18 giugno 1997. 33x28 cm. Multinazionale italiana le cui origini risalgono all’Istituto Finanziario per le Industrie Agricole creato nel 1929. La sua ricca storia, piena di fusioni e scorporazioni, è ampiamente descritta nel volume Le Società quotate alla Borsa Valori di Milano dal 1861 al 2000.



8,625 % Dow Chemical Company
Obbligazione nom. in $. 1978. 30x20 cm. Veduta degli stabilimenti, personaggi maschili con alambicco e piccone. La compagnia fu fondata nel 1897 dal chimico canadese Herbert Henry Dow, che inventò un metodo innovativo per estrarre il bromo dalle acque salmastre. Con i suoi oltre cento anni di continua crescita, oggi la Dow è la più importante multinazionale chimica al mondo, dopo la BASF.



6,5% Standard Oil Company
Titolo obbligazionario nom. di 5.000 $. New Jersey 1968/77. 30x20 cm. Medaglione con torri di trivellazione in primo  piano, ai lati siedono personaggi maschili. Nel 1870 il magnate petrolifero John Davison Rockefeller fondò, con altri quattro soci, a Cleveland in Ohio la Standard Oil Company. In seguito all'acquisizione di numerose società petrolifere, l'intero complesso passò sotto il controllo dello Standard Oil Trust, costituito nel 1882. Rockefeller creò così un impero petrolifero in grado di controllare tutto il mercato mondiale. Con l'emanazione della legge antitrust del 1889 tale monopolio fu abolito dalla Corte. La nuova Standard Oil Company, creata dal disciolto Trust, ne riprese praticamente le funzioni di controllo del mercato. Entro breve, pertanto, fu sciolta a sua volta e suddivisa in numerose piccole compagnie (of Indiana, Ohio, New Jersey, etc). In Europa conosciuta come la Esso e negli USA come Exxon.



Pignone S.p.A. certificato nominativo di 10 azioni comuni da 500 Lire. Firenze 12 gennaio 1950. Taglio non quotato nella IX edizione del prezzario Titoli Azionari Antichi, apparsa a giugno 2016. Ornato decorato da fregi sinuosi con il logo societario nel timbro a secco in alto, rappresentato da una pigna stilizzata. L’azienda, tuttora esistente come Nuovo Pignone SpA, rappresenta una delle principali realtà industriali di Firenze per la produzione di turbine, compressori ed impianti industriali. Fu fondata nel 1842 dall’imprenditore toscano Pasquale Benini (1781-1856) come Fonderia di Ferro di seconda fusione fuori la Porta S. Frediano presso il Pignone. Nell’annessa officina meccanica fu realizzato il primo motore a scoppio secondo il progetto degli inventori toscani Eugenio Barsanti (1821-1864) e Felice Matteucci (1808-1887). Durante i due conflitti mondiali il Pignone fu coinvolto nella produzione bellica. Nel 1946 la società entrò a far parte del gruppo Snia Viscosa e nel 1954 fu rilevata dall’ENI che ne modificò la ragione sociale in Nuovo Pignone - Industrie Meccaniche e Fonderie SpA.




Investors Overseas Service - I.O.S. Ltd.
Azione comune di 25 Cents. London 1970. 29x20 cm. Figura femminile simbolica con caduceo, adagiata sul globo terrestre. Firma fac-simile del fondatore Bernard Cornfield. Rappresentò un fondo comune d’investimento funzionante con un sistema piramidale poco trasparente. All’inizio degli anni ’70 la compagnia fallì clamorosamente coinvolgendo numerose banche europee e americane. Fu posta in liquidazione nel 1973.



Playboy Enterprises, Inc.
Titolo nominativo cumulativo di 1 azione da 1 $. Stato di Delaware 1976. 30x20 cm. Attraente figura femminile svestita e mollemente sdraiata nel campo superiore, celebre marchio con il coniglietto in quello inferiore. Firma fac-simile del fondatore Hugh A. Hefner, che ha creato numerosi Clubs e Casinò negli USA.  Grazie alla preparazione manageriale della figlia Christie, fu scongiurato il fallimento della compagnia mediante la tempestiva chiusura di alcuni esercizi che non rendevano. La società, con sede principale a Chicago, pubblica anche la nota rivista "Playboy". Data l'apprezzata veste grafica i certificati furono per lo più acquisiti da amatori privi di qualsiasi interesse per la vita della compagnia che - a partire dal 1991- si è vista obbligata ad emettere nuovi titoli mutandone radicalmente l'immagine.



Marconi Wireless Telegraph Company of America
Titolo azionario nom. da 10 azioni da 5 $. New Jersey 1912. 30x20 cm. Vignetta di ispirazione allegorica: incisione su acciaio riproducente i due emisferi collegati da un impianto telegrafico; al centro siede con imponenza la dea della Giustizia. Fori di annullo nel campo inferiore. La compagnia, fondata da Guglielmo Marconi nel novembre del 1899 con sede centrale a New York, ebbe per scopo precipuo l'applicazione del telegrafo senza fili, inventato e brevettato da Marconi stesso. Un'autentica testimonianza delle molteplici attività del celebre scienziato, premio Nobel nel 1909. Sono fra l’altro da attribuirsi al suo genio: il detector magnetico (1902), le applicazioni delle valvole termiche alle radiocomunicazioni (1904), le trasmissioni a onde corte e con riflettori parabolici (1916).



Industria Cotoniera Carlo Crespi azione di fondazione al portatore da 200 Lire. Busto Arsizio VA 15 febbraio 1906. 36x22 cm. Timbro a secco su campo rosso con logo dell’importante azienda tessile italiana. Dopo la fusione con la Società di Profusione Affari ed altre compagnie tessili mutò denominazione in Stabilimenti Tessili Italiani Benigno Crespi - Cotonificio Veneziano - Manifatture Toscane Riunite, a loro volta assorbiti dalle Manifatture Rossari e Varzi nel 1970. Capostipite della dinastia dei Crespi fu Benigno, nato nel 1777 a Busto Arsizio dove attivò una piccola tintoria a domicilio che valse a quel ramo della famiglia il soprannome di “tengitt” in dialetto bustese, cioè tintori. Interessante profilo storico a pag. 239 del volume Le Società quotate alla Borsa Valori di Milano dal 1861 al 2000.  


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