Portafoglio Storico
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Nomi Famosi

Proposte On-line > Estratti da Catalogo

Qui presentiamo una selezione del nostro ampio archivio di titoli emessi da società molto note, non soltanto negli ambienti borsistici. Su richiesta Le invieremo volentieri delle proposte mirate insieme al listino bimestrale di Portafoglio Storico.

Elba
Playboy Enterprises, Inc.
Ansaldo S.p.A.
Terni - Società per l'Industria e l'Elettricità
Compagnie du Kivu
Walt Disney Company

Elba – S.A. di Miniere e di Alti Forni
Certificato di 25 azioni al portatore da 1.000 Lire. Roma 1924. 31 x 20 cm. La compagnia fu costituita a Genova nel 1899, con sede a Roma. Scorcio delle cave e degli stabilimenti per l’estrazione del ferro nell'isola d'Elba. In basso dicitura latina “Insula Inexhaustis Chalybum Generosa Metallis”. Infatti i giacimenti di ferro, localizzati prevalentemente presso la costa orientale, hanno da sempre rappresentato la principale ricchezza dell’isola: il minerale veniva estratto fin dal tempo degli antichi Etruschi!  
In epoca napoleonica il reddito delle miniere veniva utilizzato per pagare le pensioni della Legione d'onore francese.


Playboy Enterprises, Inc. titolo nominativo cumulativo di 1 azione da 1 $. Stato di Delaware 1980. American Bank Note Company. 30,5x20,5 cm. Attraente figura femminile svestita e mollemente adagiata nel campo superiore, celebre marchio con il coniglietto in quello inferiore. Firma fac-simile del fondatore, lo stravagante imprenditore ed editore Hugh A. Hefner (1926-2017), che creò numerosi Clubs e Casinò negli USA. Nel 1988 la figlia Christie fu posta al vertice dell’impero della Playboy e proprio grazie alla sua preparazione manageriale, fu scongiurato il fallimento della compagnia mediante la tempestiva chiusura di alcuni esercizi che non rendevano. La società, con sede principale a Chicago, pubblica anche dal 1953 la nota rivista erotica Playboy. Data l'apprezzata veste grafica i certificati furono molto spesso acquisiti da amatori privi di qualsiasi interesse per la vita della compagnia che - a partire dal 1991- si è vista obbligata ad emettere nuovi titoli mutandone radicalmente l'immagine!  

Alquanto difficile da reperire.

Stato di conservazione SUP+ 60


 
Ansaldo S.p.A. azione nominativa di 200 Lire. Genova 15 maggio 1943 - XXI. Officina Carte Valori Turati Lombardi e C., Milano. Nella cornice spiccano sei vignette ispirate ai principali settori produttivi della mitica società italiana, fra cui: motori marini, locomotive, carri armati e cannoni. Sorse nel 1922 sulle ceneri della S.A. Italiana Gio. Ansaldo & C. Dieci anni dopo, nel 1932, passò sotto il controllo dell’I.R.I.
 
Stato di conservazione: SUP 55

Terni - Società per l'Industria e l'Elettricità - certificato nomina­tivo di 100 azioni da 250 Lire cad. Roma 1971. Calcografia & Cartevalori - Milano. Ampia e storica immagine fotografica di un gigantesco martello di 105 tonnellate – battezzato il “Grande Maglio” – utilizzato per lavorare il ferro a caldo: messo in fun­zione nel reparto fucinatura della Terni nel 1886, rappresentò per l’epoca la macchina per la forgiatura più grande del mondo. La compagnia fu costituita nel 1884 come So­cietà degli Alti Forni, Fonderie e Acciaierie Terni per la produzione siderurgica, me­tallurgica, mineraria, chimica, mec­canica, agraria, idrica ed elet­trica. Per lo sviluppo di energia elettrica venne sfruttata in modo particolare la Cascata delle Marmore, nel punto di congiunzione tra il fiume Velino ed il Nera. Si tratta di una cascata artificiale voluta già dal Console romano Mario Curio Dentato (IV sec. a.C.), di origine ternana, che canalizzò le acque del Velino. Papa Pio VI completò l'imponente opera idraulica nel XVIII secolo. La Terni rappresentò una delle principali aziende del sistema produttivo elettrico italiano, sia mediante la gestione diretta di alcune centrali idroelettriche che con la partecipazione azionaria in varie altre aziende del settore.
 
Stato di conservazione SUP 55

Compagnie du Kivu parte sociale al portatore senza designazione del valore. Anvers 1928. J. Verschueren, Anvers – Bruxelles. Ampia veduta di vita in un villaggio con indigeni intenti a varie attività lavorative. La società belga si occupava di tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie collegate allo sfruttamento delle risorse agricole e minerarie in vari paesi africani. La regione attorno al lago Kivu, al confine tra la Repubblica Democratica del Congo ed il Ruanda, è sempre stata un’area lussureggiante caratterizzata da terra assai fertile, ideale per le piantagioni e l’allevamento del bestiame.
 

Stato di conservazione SUP 55



Walt Disney Company titolo nominativo cumulativo di 1 azione da 0,01 $. 4 febbraio 1999. Jeffries Banknote Company. 30,5x20,5 cm. Curioso certificato con la riproduzione fotografica dell’indimenticabile Walt Disney e dei suoi simpatici e più famosi personaggi: Topolino, Paperino, Pinocchio, Bambi, Dumbo ed altri. Sullo sfondo il fiabesco castello di Biancaneve. La celebre compagnia fu fondata nel 1923 in California da Walt Disney (1901-1966) e dal fratello Roy come Disney Brothers Studios; mutò denominazione in Walt Disney Productions nel 1929 per poi approdare a quella attuale nel 1986. Nato come studio cinematografico di animazione, ottenne l’iniziale successo grazie a Mickey Mouse, una serie di cortometraggi prodotta nel 1928. Il business fu progressivamente esteso a vari altri settori fra cui quello del turismo, con l’allestimento di parchi a tema per l’intrattenimento come il primo e forse più famoso Disneyland. Dopo la morte del suo fondatore, la Disney dovette affrontare un periodo di profonda crisi, superata verso la metà degli anni Ottanta grazie all’abilità dell’allora amministratore delegato Michael Eisner (firma fac-simile sul certificato). Dopo varie vicende che giungono ai giorni nostri, l’azienda ha acquisito proprio alla fine del 2018 il gruppo Fox, impero dell’editore e produttore televisivo Rupert Murdoch.

Stato di conservazione FDS- 65

Pignone S. p. A.

Pignone S.p.A. certificato nominativo di 10 azioni comuni da 500 Lire. Firenze 12 gennaio 1950. Taglio non quotato nella IX edizione del prezzario Titoli Azionari Antichi, apparsa a giugno 2016. Ornato decorato da fregi sinuosi con il logo societario nel timbro a secco in alto, rappresentato da una pigna stilizzata. L’azienda, tuttora esistente come Nuovo Pignone SpA, rappresenta una delle principali realtà industriali di Firenze per la produzione di turbine, compressori ed impianti industriali. Fu fondata nel 1842 dall’imprenditore toscano Pasquale Benini (1781-1856) come Fonderia di Ferro di seconda fusione fuori la Porta S. Frediano presso il Pignone. Nell’annessa officina meccanica fu realizzato il primo motore a scoppio secondo il progetto degli inventori toscani Eugenio Barsanti (1821-1864) e Felice Matteucci (1808-1887). Durante i due conflitti mondiali il Pignone fu coinvolto nella produzione bellica. Nel 1946 la società entrò a far parte del gruppo Snia Viscosa e nel 1954 fu rilevata dall’ENI che ne modificò la ragione sociale in Nuovo Pignone - Industrie Meccaniche e Fonderie SpA.



Fabbriche Riunite Placcato Oro

Fabbriche Riunite Placcato Oro Federale- Galluzzi- Maffei – F.G.M.
Certificato al portatore di 5 azioni da 100 Lire ciascuna. Casalmaggiore CR gennaio 1928. Stampatore S.A.F. Zafferri – Parma. 31x24,5 cm. Medaglione in alto con il logo aziendale, firme fac-simili degli amministratori Maffei e Galluzzi. La rinomata industria del bijou a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, nacque nel 1878 in una piccola bottega-laboratorio che, già nel 1882, riuscì a realizzare la prima lastra di metallo placcato oro. A partire dal 1887 diventò una florida impresa in grado di esportare i suoi manufatti. Nel 1925 si fuse con  la Società Federale Orefici e la ditta Il Placcato, costituendo la Società Anonima Fabbriche Riunite Placcato Oro Federale- Galluzzi- Maffei. Dal 1930, accanto al bijou d’imitazione, iniziò la produzione di bigiotteria fantasia, con forme e materiali innovativi, ispirata non solo alla moda del momento, ma anche ad eventi sociali, sportivi, politici, militari e religiosi. A partire dal 1945 il settore produttivo si estese anche ad occhiali da sole, radio, registratori, televisori e persino motori elettrici. La ditta modificò pertanto la sua denominazione in Fabbriche Industrie Riunite. A metà degli anni Settanta, quando fu abbandonata la produzione di bigiotteria, l’intero campionario era destinato a disperdersi. Intervenne allora la neo-costituita Associazione Amici del Bijou di Casalmaggiore  – composta per lo più da ex-dipendenti della società – che si attivò per la costituzione di un museo di archeologia industriale in cui collocare gli oltre 20.000 pezzi fra anelli, collane, bracciali e orecchini prodotti dalla fine dell’800 al 1970.


Snia - Viscosa

“SNIA-Viscosa”
Società Nazionale Industria Applicazioni Viscosa - azione ordinaria al portatore di 200 Lire. Torino 1926/28. Importante ed eclettica compagnia italiana, quotata alla Borsa di Milano dal 1922 al 2010. Fu fondata a Torino nel 1917 dall’imprenditore e finanziere Riccardo Gualino (1879-1964) come SNIA - Società di Navigazione Italo-Americana per il trasporto del carbone dagli Stati Uniti all’Italia. Avverso al regime fascista fu accusato negli anni Trenta di bancarotta fraudolenta ed inviato al confino.
Intanto, nel 1931, la SNIA diventò uno dei principali produttori di fibre tessili artificiali, quali il rayon, assumendo la nuova ragione sociale di SNIA-Viscosa ovvero Società di Navigazione Industriale Applicazione Viscosa. Da allora seguì una continua parabola ascendente, ricca di acquisizioni e di successi. Nel 1974 entrò a far parte di Montedison, che la comprò da Mediobanca (codice 1973), finché nel 1980 fu acquistata dalla Fiat. Dedita dagli anni Novanta alla bioingegneria e alla produzione di strumenti per la cardiochirurgia, in seguito alla crisi del comparto chimico italiano, nel 1998 fu ceduta in blocco anche dalla Fiat. Interessanti cenni storici a pag. 292 del volume Le Società quotate alla Borsa Valori di Milano dal 1861 al 2000.


Ferrovie Nord Milano

4% Società Anonima delle Ferrovie Nord Milano
obbligazione al portatore da 500 Lire. Milano 1 luglio 1895. 36x25 cm. Bordo fregiato con locomotiva a vapore nel timbro a secco in alto e in una vignetta in basso. La nota compagnia ferroviaria della Lombardia, tuttora esistente, nacque nel 1877 come S.A. delle Ferrovie Milano-Saronno e Milano-Erba. Nel 1883 mutò ragione sociale in S.A. delle Ferrovie Nord Milano. Esercitava le seguenti linee: Milano-Saronno-Varese-Laveno, Milano-Como, Milano-Erba-Asso e Novara-Saronno. Per il solo servizio merci: Saronno-Seregno e Castellanza-Cairate-Lonate-Ceppino. Nel 1951 fu trasformata in Ferrovie Nord Milano SpA. Timbri relativi alla vita sociale.



Società delle Miniere Zolfuree di Romagna

Società delle Miniere Zolfuree di Romagna azione al portatore di 1.064 Lire italiane pari a 200 Scudi romani. Bologna 1 luglio 1878, anno XXIV della società. 20,5x36 cm. Esposizione di medaglie, coniate in vari paesi tra il 1862 ed il 1873, nel campo superiore; impronta a secco in quello inferiore. La compagnia, costituita nel 1841 come accomandita, si trasformò in anonima nel 1854. Possedeva le miniere di Formignano e di Perticara nel territorio di Cesena, particolarmente ricco di giacimenti solfiferi. Esercitava inoltre altre miniere della zona ottenute in concessione con Rescritto Pontificio del 1857. Il minerale di ottima qualità, estratto con caldaie e motori a vapore, veniva trasportato su carri lungo la strada provinciale principalmente a Cesena e da qui spedito per ferrovia. Tuttavia nel 1896 la società fu posta in liquidazione: la grave crisi del settore fu causata soprattutto da ragioni di ordine tecnico - utilizzo di strutture antiquate e pericolose - nonché dalla forte concorrenza degli zolfi siciliani. Nel 1899 fu rilevata dalla Società Luigi Trezza, poi divenuta Società Anonima Miniere Solfuree Trezza-Albani di Romagna. Titolo molto raro!
Stato di conservazione SUP 55


Eridania Zuccherifici Nazionali

Eridania Zuccherifici Nazionali titolo nominativo di 5 azioni ordinarie da 2.000 Lire ciascuna. Genova 1 gennaio 1984. Firma fac-simile dell’allora Presidente Raul Gardini. Marchio dello zuccherificio, creato nel 1899 come Eridania - Fabbrica di Zucchero. Dopo un’intensa vita aziendale, fu incorporata nel 1995 dalla Montedison.




Montedison
Calzaturificio Olona

Montedison titolo al portatore di 10 azioni di risparmio non convertibili da 1.000 Lire ciascuna. Milano 18 giugno 1997. 33x28 cm. Multinazionale italiana le cui origini risalgono all’Istituto Finanziario per le Industrie Agricole creato nel 1929. La sua ricca storia, piena di fusioni e scorporazioni, è ampiamente descritta nel volume Le Società quotate alla Borsa Valori di Milano dal 1861 al 2000.



Calzaturificio Olona – Società Italiana per l’Industria ed il Commercio delle Calzature - azione di fondazione al portatore di 100 Lire. Milano luglio 1911. Officina Carte Valori Rebeschini di Turati e C. – Milano. Foglie impreziosiscono il bordo, in alto stemma coronato del capoluogo lombardo; in basso timbro a secco su campo rosso dell’azienda che aveva lo stabilimento a San Vittore Olona, in provincia di Milano. L’attività dei calzatu­rifici artigianali è fiorita a San Vittore alla fine dell’Ottocento, rappresentando una valida opportunità per i contadini della zona che alternavano il lavoro nei campi con quello in fabbrica.

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