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Amore a prima vista

Proposte On-line > Estratti da Catalogo

Amore a prima vista, ossia quella irresistibile attrazione di fronte alla bellezza del documento storico.
Qui presentiamo una selezione del nostro ampio archivio.

Su richiesta Le invieremo volentieri delle proposte mirate insieme al listino bimestrale di Portafoglio Storico.

Società per la Costruzione di un Immobile per Sede della Associazione Liberale Monarchica di Rifredi - quota nominativa cumulativa “di Concorso alla Costruzione dell’immobile suddetto” da 10 Lire sottoscritta a Rifredi, in provincia di Firenze, nel 1906. 29,5x24,5 cm. Fototipia Fiorentina Helios - Firenze. Bellissimo documento con imponente veste grafica a cura del pittore, disegnatore e scultore toscano Arturo Checchi (1886-1971): ornato floreale, stemmi dell’Associazione politica, Italia sul trono con corona turrita, scudo e spada, veduta di un lussuoso edificio a firma dell’Architetto Giovanni Paciarelli che - nel primo Novecento - progettò diversi palazzi nel capoluogo toscano.

Stato di conservazione FDS-65


Ollomont - Miniere di Rame - Società Anonima per azioni - titolo al portatore di 10 azioni da 100 Lire ciascuna, in bianco. Torino 1906. 20,5x34 cm. Officina Calcografica Italiana. Ovale con scorcio di vita in miniera.

Il pittoresco paesino di Ollomont, sito nel cuore della Valpelline in Valle d’Aosta, è rinomato non solo per le sue bellezze paesaggistiche ma anche perché in passato fu un importante centro estrattivo per il rame, tanto da condizionare gli eventi e l’economia locale di tutta la valle. Secondo la tradizione popolare i giacimenti cupriferi di Ollomont furono scoperti casualmente - nel lontano 1699 - da un contadino che, dissodando il terreno, si accorse di alcuni sassi particolarmente gialli e brillanti, in un primo tempo scambiati per oro. La miniera comprendeva tre centri di coltivazione a Saint Jean, presso il villaggio di Rey, a La Balma, presso la frazione di Vouèce, e a Vaud. Tuttora a Rey si individua, fra la vegetazione, la testimonianza architettonica ottocentesca costituita da dormitori, mense, magazzini e laboratori utilizzati dai minatori.
Subito dopo il ritrovamento il Conte Carlo Luigi Perrone di San Martino, che all’epoca governava il territorio di Ollomont, affidò l'estrazione del metallo al Barone Ferrod che fece costruire alcune fabbriche a Valpelline, acquistando i terreni e i boschi necessari allo sfruttamento. Nel corso del tempo la vita della miniera fu assai travagliata, venendo chiusa e riaperta a più riprese. Nel 1855 l’esercizio della miniera e della fonderia annessa fu affidata al Conte belga Victor Seyssel d'Aix, per la durata di 60 anni. Tuttavia, già nel 1864, gli succedette il Conte Cornelissen che, associato ad un gruppo di industriali belgi, vi investì ingenti capitali per cui nel 1868 la produzione mensile di rame raggiunse le 12,5 tonnellate. Altre società poi si succedettero compiendo lavori di ricerca.
La Società Ollomont, costituita con capitali genovesi dall’Eridania e subentrata dal 1905 al 1912, realizzò grandiosi lavori per l'estrazione e la lavorazione del minerale: a Valpelline costruì un forno americano, a Frissonia un tunnel di scarico del materiale profondo 300 metri e ad Ollomont stessa una centrale elettrica, una laveria, un frantoio e alcune pompe molto potenti. Fu questo il periodo di maggior sfruttamento della miniera che forniva lavoro a più di mille operai della zona.
Dal 1912 al 1937 vi fu un lungo periodo di inattività e nel 1945 la miniera venne chiusa definitivamente per l’esaurimento dei filoni e a causa degli elevati costi di estrazione e trasporto del minerale. Tutti i macchinari in ferro furono venduti per essere fusi durante il primo conflitto mondiale.
Oggi alcuni vecchi tunnel della ex miniera vengono utilizzati come deposito per la stagionatura della fontina, il rinomato ed apprezzato formaggio valdostano.


5% City and County of San Francisco - Fire Protection Bond - obbligazione al portatore di 1.000 $. California 1° luglio 1908. 23x36 cm. Nel campo superiore ovale con veduta della Great White Fleet, la flotta navale statunitense composta da sedici corazzate che fece il giro del mondo per volere del Presidente Roosevelt, affiancato dalle bandiere degli USA e della città californiana; nel quadrante inferiore sinistro timbro a secco della Città e Contea di San Francisco. Firma autografa di Edward Robeson Taylor, sindaco cittadino dal 1907 al 1910. Il prestito fu contratto dal Comune di San Francisco per installare sistemi di protezione antincendio due anni dopo il grande terremoto del 1906.


Chiesa Parrocchiale di S. Giacomo in Cornigliano Ligure cartella obbligazionaria al portatore di 20 Lire, numerata ma non sottoscritta,  dell’Imprestito gratuito di L. 20.000 - rimborsabile in venti anni mediante estrazioni annue da effettuarsi nel giorno della festa patronale - emesso per far fronte all’erezione della nuova Chiesa Parrocchiale dichiarata opera di pubblica utilità con Reale Decreto 16 novembre 1882. Cornigliano Ligure (all’epoca Comune autonomo, dal 1926 quartiere di Genova) 16 agosto 1883 (data a tergo). 24x16 cm. Vignetta stilizzata con San Giacomo, uno dei dodici apostoli il cui principale santuario è la Cattedrale di Santiago de Compostela in Spagna, a cavallo. La chiesa nuova fu edificata nel 1884 su progetto del celebre architetto Maurizio Dufour (1826-1897), demolendo la facciata della chiesa antica omonima. Distrutta quasi completamente durante la seconda guerra mondiale, fu riedificata tra il 1946 ed il 1948.


4½% Ferrovie e Tramvie Padane - FTP - obbligazione al portatore di 500 Lire. Milano 1° gennaio 1914. 35,5x23 cm. Officina Carte Valori Rebeschini di Turati e C. – Milano. Bordo riccamente fregiato. Timbri relativi alla vita sociale. Emissione non quotata nella IX edizione del prezzario Titoli Azionari Antichi. La compagnia, costituita a Milano nel 1899 come Tramvie Ferraresi a Vapore, mutò denominazione in quella definitiva di Ferrovie e Tramvie Padane otto anni più tardi. Costruì ed esercitò con ottimi profitti la linea tranviaria Ferrara - Ostellato - Codigoro lunga 53 Km. Il prestito, di cui l’obbligazione proposta fa parte, fu contratto nel 1909 per reperire i fondi necessari ad un nuovo progetto: la realizzazione di una ferrovia economica a vapore a scartamento ridotto che congiungesse Ferrara con il suo porto naturale sull’Adriatico ovvero da Ostellato per Comacchio fino al porto di Magnavacca, l’attuale Porto Garibaldi. Infatti il Presidente delle Padane, Avvocato Augusto Ferrari, riteneva che “l’importanza agricola della regione traversata dalla nuova linea ove trovansi le vastissime bonifiche della vecchia Società Gallare, le Regie Saline di Magnavacca e l’industria della preparazione delle anguille a Comacchio avrebbero assicurato da soli alla detta linea un largo traffico, indipendentemente da tutti i trasporti di viaggiatori e merci in genere dal mare all’intera provincia di Ferrara”. Negli anni Venti del Novecento si avviò la trasformazione della tramvia in ferrovia a scartamento normale, ammodernamento tecnico ultimato alla fine del 1931. Nonostante ciò la compagnia fallì nel 1933 e l'esercizio delle linee venne assunto dallo Stato con la nuova denominazione di Gestione Governativa delle Ferrovie Padane. La FTP fu quotata alla Borsa Valori di Milano dal 1902 al 1914 (fonte: Le Società quotate alla Borsa Valori di Milano dal 1861 al 2000 - Libri Scheiwiller).

Stato di conservazione SUP+ 60.


Société Anonyme des Tissages de l’Ouest azione al portatore di 100 FF. Cholet 27 marzo 1930. 30x21 cm. Imprimerie Moderne – Nantes. Fronte particolarmente suggestivo in cui spiccano personaggi simbolici, fra cui il dio del Commercio e la Fortuna bendata. La celebre azienda tessile francese, le cui origini risalgono al 1850, è tuttora operativa con laboratorio a La Salle et Chapelle Aubry, specializzato nella produzione di biancheria di lino e cotone per la casa, di massima qualità.

Stato di conservazione SUP+ 60

Orient – Bresil S.A. titolo al portatore di 25 azioni da 500 Dracme ciascuna. Atene 1° marzo 1934. 35x22 cm. Testo in francese e greco. Stupendo primo piano di Hermes, dio greco del commercio, con il classico pètaso, i calzari alati ed il caduceo o bastone da messaggero; imbarcazione a vapore in navigazione sullo sfondo. Non si hanno notizie certe della compagnia ellenica, fondata nel 1932, ma dalla sua denominazione si può evincere che esercitasse rotte per il Brasile.

Stato di conservazione SUP+ 60


Union Ganadera – Sociedad Anonima de Seguros de Ganados – azione nominativa di fondazione da 50 Pesetas. Siviglia 20 gennaio 1915. 31x37 cm. Simpatica vignetta con vari animali da fattoria nei pressi di una fontana. Medaglione con pittoresco scorcio della Torre dell’Oro, uno dei principali monumenti del capoluogo dell’Andalusia, vista dal fiume Guadalquivir. La compagnia era specializzata nel cosiddetto ramo assicurativo bestiame.
Stato di conservazione FDS- 65

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